Pellets
Il pellet viene fabbricato a partire dalla segatura vergine residua dalla
lavorazione del legno, opportunamente essicata e pressata ad alta
pressione in modo da ottenere piccoli cilindri di varia grandezza.
Grazie alla capacità legante della lignina, una
sostanza naturale contenuta nella legna, non è necessario aggiungere alcun tipo di
additivo per cui si ottiene un combustibile naturale, ecologico e
ad alta resa.
Ideale per alimentare apparecchi di riscaldamento, il pellet,
è pulito, non inquinante e CO2 neutro. Brucia
completamente con ceneri residue minime che possono essere
utilizzare come prezioso fertilizzante per il giardino.
Data la pressatura, nella fase di produzione, la densità energetica del
pellet è circa il doppio di quella del legno.
I pellet alimentano sia stufe per il riscaldamento di
singoli locali che caldaie per il riscaldamento centralizzato.
E' usato pure nei teleriscaldamenti al posto del cippato.
Il pellet è certamente il più economico tra i comuni combustibili da riscaldamento.
Infatti
il costo in euro per Kw del pellet è più basso di quello del
metano e del gasolio.
Il
pellet viene prodotto con la sola segatura di legno sfruttando le
proprietà della lignina e quindi senza l'aggiunta di leganti e
additivi chimici.
Date le
caratteristiche del prodotto produce pochi fumi ed è CO2
neutro.
E'
un combustibile rinnovabile e libera tanta anidride carbonica
quanta la pianta ne ha assorbito dall'ambiente con la
fotosintesi.
Le ceneri residue
sono minime, sempre inferiori all'1% del peso del combustibile.
Il pellet è molto pratico perchè può essere stoccato in
poco spazio in quanto la sua densità energetica è circa il doppio di quella del legno
Lo stesso approvvigionamento è facilitato in quanto ormai il
pellet è distribuito in modo capillare e questo permette anche di
non avere a disposizione un deposito dove stoccarlo. Grazie
alla sua compattezza è più facile ed economico
anche il
trasportoIl pellet è un
combustibile pulito e le poche ceneri residue possono essere
rimosse e smaltite con più facilità.
Il pellet è sicuro soprattutto per il fatto che è CO2
neutro.
E' più sicuro dei combustibili fossili perché meno
infiammabile. La
mancanza di leganti, additivi, vernici e prodotti chimici nel pellet
lo rende meno tossico.
Esistono alcuni accorgimenti che vi permetteranno di distinguere il pellet di
qualità da quello meno pregiato:
- deve essere
costituito da cilindri di diametro costante e avere una superficie
liscia e lucida
- all'interno delle
confezioni non deve esserci molto legno in polvere
- se prendete un pugno
di pellet e lo versate in una bacinella piena d'acqua, se è di
qualità affonderà, se non lo è, tenderà
a galleggiare
- controllate che
siano riportate sulle confezioni gli estremi di certificazioni
di qualità e in particolare il rispetto di norme
internazionali come la DIN 51731 e O-NORM M7135
- controllate che le
confezioni siano integre in quanto il pellet tende ad assorbire umidità. L'umidità non solo riduce il potere
calorifico ed aumenta i fumi emessi ma gonfia il prodotto che
potrebbe creare problemi alle stufe e alle caldaie.
Il pellet è usato
soprattutto per il riscaldamento quindi viene utilizzato nella
stufe e nelle caldaie ma questi non solo gli unici apparecchi che
si alimentano a pellet.
Stufe
Sono
apparecchi ad alto rendimento. Belle ed eleganti possono
essere inserite in qualsiasi ambiente. Vengono gestite
elettronicamente per cui sono facili da usare e presentano
tutta una serie di automatismi come accensione, regolazione
temperatura,
spegnimento.
Caldaie
Le
caldaie grazie all'impiego del pellet e delle nuove tecnologie
hanno raggiunto rendimenti del 90%. Hanno autonomie molto
grandi e sono dotate di molti automatismi come accensione
automatica, segnalazione a distanza di malfunzionamenti,
regolazione termica, blocchi di sicurezza.
Caminetti
Il
vecchio caminetto si è aggiornato: il pellet e l'elettronica
lo hanno fatto diventare più efficiente, pratico, ecologico! Un
caminetto dà un tocco di stile ed armonia alla casa
rendendola più accogliente. Si trovano in vendita molti
modelli di caminetto a pellet compresi quelli ad inserto. Sono
molto curati anche nell'estetica.
Altri impieghi
Il pellet comincia ad essere usato anche nella produzione di
energia e nel teleriscaldamento.
Biomasse
Per biomasse si intende un insieme di materiali d'origine vegetale, scarti da attività agricole, allevamento o industria del legno riutilizzati in apposite centrali termiche per produrre energia elettrica. Proviamo a stilare una lista delle principali materie prime energetiche da biomasse:
- legname da ardere
- residui agricoli e forestali
- scarti dell'industria agroalimentare
- reflui degli allevamenti
- rifiuti urbani
- specie vegetali coltivate per lo scopo
Trarre energia dalle biomasse consente d'eliminare gli scarti prodotti dalle attività agroforestali e contemporaneamente produrre energia elettrica, riducendo la dipendenza dalle fonti di natura fossile come il petrolio.
Energia pulita a tutti gli effetti. La combustione delle biomasse libera nell'ambiente la quantità di carbonio assimilata dalle piante durante la loro crescita e una quantità di zolfo e di ossidi di azoto nettamente inferiore a quella rilasciata dai combustibili fossili.
Le opere di riforestazione in zone semidesertiche permettono di recuperare terreni altrimenti abbandonati da destinare alla produzione di biomasse e indirettamente migliorare la qualità dell'aria che respiriamo. Le piante svolgono infatti l'importante funzione di " polmone verde " del pianeta riducendo l'inquinamento e l'anidride carbonica contenuta nell'aria. Le coltivazioni dedicate esclusivamente a produrre biomasse da destinare alla produzione elettrica non fanno eccezione a questa naturale caratteristica del mondo vegetale.
La Finlandia rappresenta l'esempio più calzante per descrivere l'importanza delle biomasse e le possibilità di utilizzo. Gran parte degli scarti della lavorazione della carta e del legno dell'industria finlandese sono trasferiti alle centrali termiche per produrre energia. Si evita così di stoccare gli scarti in discariche o pagare per il loro incenerimento.
Quello che un tempo era un costo da sostenere si trasforma in un'opportunità da non perdere e da sfruttare per produrre preziosa energia elettrica.
Non va comunque confuso il concetto di biomassa con quello della termodistruzione dei rifiuti. Le biomasse sono esclusivamente scarti d'origine vegetale e non rifiuti delle attività umane. Per ridurre ulteriormente l'impatto ambientale è inoltre necessario che le centrali termiche siano di piccole dimensioni e alimentate con biomasse locali, evitando in questo modo il trasporto da luoghi lontani.